04/11/2013

Registro per la Trasparenza dell’Unione Europea

L’Associazione Futuro Digitale è iscritta al Registro Europeo per la trasparenza al n°  481940312180-28 ed accreditata presso il Parlamento Europeo.

Il Registro offre ai cittadini un accesso unico e diretto alle informazioni su chi svolge attività tese a influenzare il processo decisionale dell’UE, sugli interessi perseguiti e sulle risorse investite in tali attività.

Introduce inoltre un unico codice di condotta che vincola tutte le organizzazioni e i lavoratori autonomi, imponendo loro di “attenersi alle regole del gioco”, nel pieno rispetto dei principi etici. Un sistema di reclami e sanzioni garantisce l’applicazione di tali regole e consente di gestire le presunte violazioni del codice.

Il Registro per la trasparenza è stato istituito e viene gestito dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea. Il Consiglio dell’Unione europea sostiene questa iniziativa. Per i riferimenti, consultare la pagina “Documenti ufficiali”.

Codice di condotta

Nelle loro relazioni con le istituzioni dell’Unione europea, i loro membri, funzionari e altro personale, le organizzazioni registrate sono tenute a:

  • a.      identificarsi sempre con il proprio nome e facendo riferimento all’organismo o agli organismi per cui lavorano o che rappresentano; dichiarare gli interessi, le finalità o gli obiettivi promossi e, se del caso, specificare i clienti o i membri che esse rappresentano;
  • b.      non ottenere e non cercare di ottenere informazioni o decisioni in maniera disonesta, esercitando pressioni indebite o comportandosi in modo inadeguato;
  • c.      non rivendicare relazioni ufficiali con l’Unione europea o con una delle sue istituzioni nei loro rapporti con terzi, e non distorcere gli effetti della registrazione in maniera da ingannare i terzi o i funzionari o altro personale dell’UE;
  • d.      garantire che, per quanto a loro conoscenza, le informazioni fornite ai fini della registrazione e successivamente nell’esercizio delle loro attività rientranti nell’ambito di applicazione del Registro sono complete, aggiornate e non fuorvianti;
  • e.      astenersi dal vendere a terzi copia dei documenti ricevuti da un’istituzione dell’UE;
  • f.       non indurre i membri delle istituzioni dell’Unione europea, i funzionari o altro personale dell’Unione europea, così come gli assistenti o i tirocinanti di detti membri, a contravvenire alle disposizioni e alle norme di comportamento a essi applicabili;
  • g.      qualora ex funzionari o altro personale dell’Unione europea, ovvero ex assistenti o tirocinanti dei membri delle istituzioni dell’Unione europea, lavorino per loro, rispettare l’obbligo di tali lavoratori di conformarsi alle norme e agli obblighi a essi applicabili in materia di riservatezza;
  • h.      attenersi alle disposizioni riguardanti i diritti e le responsabilità degli ex deputati al Parlamento europeo e degli ex membri della Commissione;
  • i.        informare chiunque loro rappresentino dei propri obblighi nei confronti delle istituzioni dell’UE.
  • Le persone fisiche che rappresentano o lavorano per organismi registrati presso il Parlamento europeo ai fini del rilascio del lasciapassare personale e non trasferibile per l’accesso ai locali del Parlamento europeo sono tenute a:
  • j.        ottemperare rigorosamente alle disposizioni di cui all’articolo 9 e all’allegato X, nonché all’allegato I, articolo 2, secondo comma, del regolamento del Parlamento europeo;
  • k.      assicurarsi che qualsiasi assistenza fornita nell’ambito dell’allegato I, articolo 2, del regolamento del Parlamento europeo, sia dichiarata nell’apposito registro;
  • l.        per evitare possibili conflitti di interesse, ottenere il consenso preliminare del deputato o dei deputati al Parlamento europeo interessati, in merito a qualsiasi rapporto contrattuale o all’assunzione di un assistente parlamentare e, successivamente, dichiararlo nel registro.