03/07/2014

Key Action 2

Collaborazione in materia di innovazione e scambio di buone pratiche

Obiettivi

Rafforzamento dei partenariati innovativi tra istituti di istruzione e imprese. Si punterà alle pratiche innovative attraverso metodi, curricula, programmi, ICT e risorse per l’apprendimento a distanza. Anche la Cooperazione con attori diversi sarà un obiettivo prioritaro dell’Azione, sia del settore pubblico che del mondo del lavoro e della società civile. Si dovrà fare Networking per scambio di esperienze e buone pratiche. Occorrerà validare le competenze attraverso l’uso di strumenti e di quadri europei. Prevedere la mobilità per la formazione, l’ insegnamento, e l’apprendimento se questo può garantire valore aggiunto al progetto

Partenariati strategici mirano a sostenere lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative all’interno dell’organizzazione e a livello regionale , nazionale o europeo al fine di:

  • migliorare la qualità e la pertinenza dell’offerta di apprendimento in materia di istruzione, formazione e lavoro giovanile, sviluppando approcci nuovi e innovativi e supportando la diffusione delle pratiche migliori;
  • favorire l’offerta e la valutazione delle competenze chiave, incluse le competenze di base e le competenze trasversali in particolar modo l’imprenditorialità, le lingue e le competenze digitali;
  • accrescere l’importanza nel mercato del lavoro dell’apprendimento e delle qualifiche e rafforzare i legami tra istruzione, formazione e gli ambiti giovanili con il mondo del lavoro;
  • promuovere l’adozione di pratiche innovative nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù sostenendo approcci di apprendimento personalizzati, il pensiero critico, l’uso strategico delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), le risorse educative aperte (OER), la formazione aperta e flessibile, la mobilità virtuale e altri metodi di apprendimento innovativi;
  • promuovere la cooperazione strutturata interregionale e transfrontaliera: valorizzare l’impegno delle autorità pubbliche locali e regionali per lo sviluppo qualitativo dei campi dell’istruzione, della formazione e della gioventù;
  • migliorare lo sviluppo professionale di coloro che lavorano o sono attivi nei ​​campi dell’educazione, della formazione e della gioventù, innovando e aumentando la qualità e la gamma dell’offerta formativa;
  • migliorare le capacità delle organizzazioni attive nei settori dell’educazione, formazione e gioventù, in particolare rispetto allo sviluppo strategico, alla gestione organizzativa, alle dinamiche di leadership, all’internazionalizzazione, l’equità e l’inclusione con attività qualitative e mirate a gruppi specifici;
  • favorire l’equità e l’inclusione nel campo dell’istruzione, della formazione e della gioventù, per consentire la diffusione di forme di apprendimento volte a tutti, e per evitare l’abbandono scolastico e promuovere la partecipazione di gruppi svantaggiati ai processi sociali;
  • promuovere l’educazione all’imprenditorialità per sviluppare la cittadinanza attiva, l’occupabilità e la creazione di nuove imprese (compresa l’imprenditorialità sociale), sostenendo percorsi di apprendimento e di carriera per gli individui, in linea con il loro sviluppo personale e professionale;
  • incrementare la partecipazione alla formazione per sostenere l’occupabilità attraverso lo sviluppo di prodotti di orientamento professionale di qualità e dei relativi servizi di consulenze di supporto;
  • facilitare la diffusione di strumenti di formazione non formale e dell’uso consapevole degli  strumenti di riferimento europei per il riconoscimento, la convalida e la trasparenza delle competenze e delle qualifiche.

Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche

Il sostegno alla cooperazione si concentrerà su cinque attività principali:
  • – Partenariati strategici transnazionali volti a sviluppare iniziative che affrontano uno o più settori della formazione, dell’istruzione e della gioventù e promuovere l’innovazione, lo scambio di esperienze e di know-how tra i diversi tipi di organizzazioni coinvolte nell’istruzione, formazione e gioventù o in altri settori pertinenti. Alcune attività di mobilità sono supportate nella misura in cui esse contribuiscano agli obiettivi del progetto.
  • – Alleanze per la conoscenza tra istituti di istruzione superiore e imprese che mirano a promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità, la creatività, l’occupabilità, lo scambio di conoscenze e /o di insegnamento multidisciplinare e l’apprendimento.
  • – Alleanze della conoscenza e alleanze delle abilità settoriali, programmi e metodologie di insegnamento e di formazione, attingendo a prove di tendenze in un determinato settore economico e alle competenze necessarie per svolgere attività in uno o più ambiti professionali.
  • – Progetti di rafforzamento delle capacità, a sostegno della cooperazione con i paesi partner, nei settori dell’istruzione superiore e della gioventù. Essi mirano a sostenere le organizzazioni/istituzioni nel loro processo di modernizzazione e di internazionalizzazione. Alcune attività di mobilità sono supportate nella misura in cui esse contribuiscano agli obiettivi del progetto.
  • – Piattaforme di supporto informatico IT, come eTwinning, la piattaforma europea per la formazione continua (EPALE) e il Portale Europeo per i Giovani, che offrono spazi di collaborazione virtuali, database di opportunità, comunità di pratiche e altri servizi online per gli insegnanti, formatori e operatori nel campo della scuola e dell’educazione degli adulti così come per i giovani, volontari e giovani lavoratori in tutta Europa e oltre.

Scadenze

Partnership nel settore della gioventù

  • – 30 aprile 2014 alle ore 12 (ora di Bruxelles) per i progetti che iniziano tra il 1 settembre 2014 e il 28 febbraio 2015;
  • – 1° ottobre 2014 alle 12:00 (ora di Bruxelles) per i progetti che iniziano tra il 1 febbraio 2015 e il 30 settembre 2015.

Altre partnership

  • – 30 aprile 2014 alle ore 12 (mezzogiorno ora di Bruxelles) per i progetti che iniziano a decorrere dal  1° settembre 2014.

Azioni

Durante il suo ciclo di vita il progetto può realizzare un’ampia gamma di possibilità come per esempio:

  • attività che rafforzano la cooperazione tra le organizzazioni servivano fine di istituire lo scambio di pratiche;
  • attività che promuovono lo sviluppo, la sperimentazione e/o implementazione di pratiche innovative nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù;
  • attività che facilitino il riconoscimento e la validazione delle conoscenze, delle capacità e delle competenze acquisite attraverso l’apprendimento formale, non formale e informale;.
  • attività di cooperazione tra le amministrazioni a regionale promuovono lo sviluppo dei sistemi di istruzione, formazione e gioventù e della loro integrazione nelle azioni di sviluppo locale e regionale;
  • iniziative transnazionali che favoriscono imprenditoriali schemi mentali e competenze, per favorire l’imprenditorialità e la cittadinanza attiva (compresa l’imprenditorialità sociale).

Struttura dalla partnership

Un partenariato strategico è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni provenienti da tre diverse organizzazioni partecipanti Programma paesi. Tutti devono essere identificati al momento della domanda di sovvenzione.

Durata progetti

Partnership nel settore giovanile: tra i 6 mesi e 2 anni.

Altri tipi di partenariati: 2 o 3 anni.

La durata deve essere scelta in fase di presentazione della candidatura, basata sull’obiettivo del progetto e sul tipo di attività previste nello svolgimento.

In casi eccezionali, la durata di un partenariato strategico può essere prorogato, su richiesta del beneficiario e con l’accordo dell’Agenzia Nazionale, fino a 6 mesi a condizione che la durata complessiva non superi i tre anni. In tal caso, il contributo totale non cambierà.

Entità contributo

Non più di 150.000,00 euro per progetto all’anno.